PALAZZINI FDI: APPROVATO IL REGOLAMENTO PER L’USO DEL TASER
“Come responsabile provinciale del comparto sicurezza per Fratelli d’Italia mi sono sempre impegnato per aumentare le condizioni di sicurezza del nostro territorio, in particola modo della città di Arezzo. Fin dalla stesura del programma elettorale abbiamo messo nero su bianco una serie di proposte concrete a tutela dei cittadini e di chi deve far rispettare le regole.
Con l’approvazione del “regolamento che disciplina la sperimentazione di armi ad impulsi elettrici da parte del corpo di polizia municipale di Arezzo”, scaturito da un mio atto di indirizzo che presentai come primo firmatario, abbiamo fatto un ulteriore passo avanti nel rispetto dei nostri impegni pre elettorali. Dopo l’istituzione del Nucleo Antidegrado all’interno della corpo di polizia locale cittadino, abbiamo creato le condizioni perché gli agenti del Nucleo siano in grado oggi di usare, anche se in forma sperimentale, il Taser che riceveranno in dotazione.
Un lavoro di concerto con il Comandante della Polizia Municipale Poponcini che ringrazio per l’impegno e la professionalità dimostrata, con il Sindaco e tutta la sua Giunta. Una misura che risponde alle mutate esigenze di ordine pubblico che ormai sono sotto gli occhi di tutti, spesso i nostri agenti si sono trovati in difficoltà davanti a situazioni critiche avendo come uniche alternative essere oggetto di aggressione o l’uso dell’arma da fuoco in dotazione. Con l’introduzione del Taser forniamo una terza via a chi in pochi secondi deve decidere quale tipo di intervento mettere in atto di fronte a persone fuori controllo, salvaguardando la propria incolumità e quella dei cittadini.
I prossimi impegni del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia che ho l’onore di guidare sarà quello di rafforzare la dotazione organica del corpo di polizia municipale, di aumentare il coordinamento con le forze dell’ordine che operano in città anche attraverso l’ottimizzazione e il potenziamento della rete di telecamere di sicurezza e di lavorare ad altri strumenti che garantiscano un maggiore presidio del territorio.