Un altro 29 Aprile è arrivato, e con esso un’altra occasione per ricordare Sergio, un ragazzo vittima dell’odio e dell’ignoranza, ucciso da chi non ha mai pagato per questo atto infame.
“per 47 giorni una madre ha sperato e pregato accanto al letto del figlio morente fino a quando il suo cuore ha ceduto”, ma la forza che Sergio ed il suo ricordo ha dato a molti ragazzi come noi, sono la punizione peggiore per i suoi assassini che volendo annientare le sue idee, in realtà le hanno amplificate ed impresse nel cuore di chi Sergio non lo ha mai dimenticato.
Felice di essere stato tra i ragazzi di Azione Giovani che nel 2003 hanno fortemente voluto che anche ad Arezzo vi fosse un luogo a lui intitolato, dove poter lasciare un fiore e dedicargli un pensiero.