“E’ in atto in questi mesi una iniziativa del Partito Democratico presso i consigli comunali della nostra provincia per chiedere al Governo Meloni di aumentare il Fondo Sanitario Nazionale.”

Se ci fermassimo a questa proposta senza operare un’attenta riflessione sul contenuto generale in cui si inserisce l’iniziativa, potremo essere tutti d’accordo. Ma ogni partito ha la sua storia e negli ultimi anni sono state molte e variegate le maggioranze che hanno guidato il Paese. Inoltre il PD gestisce da sempre la sanità regionale nella nostra regione.

Mettendo insieme i pezzi del nostro puzzle non può sfuggire il carattere pretestuoso e demagogico della richiesta; il Fondo Sanitario Nazionale non ha mai raggiunto il 7,5% del Pil neanche nei recenti governi PD col Ministro Speranza, parliamo di poco più di un anno fa. Come mai questa richiesta non è stata rivolta al precedente Governo? Se andiamo ad analizzare i fatti, ci accorgiamo che nel giugno 2022 il Governo regionale approvò un documento di quasi 1000 pagine sugli stati generali della sanità in Toscana, dove non c’è alcuna traccia di una richiesta all’allora Governo Draghi di aumentare il Fondo Sanitario Nazionale.

Come è noto i numeri, i dati e le cifre hanno la testa dura. Il Governo Meloni è il primo esecutivo della storia della Repubblica che ha aumentato il Fondo Sanitario Nazionale di circa 1 miliardo al mese, passando dallo stanziamento del 2019 di 114 miliardi a quello di oggi pari a 126 miliardi di euro.

Certificato quindi il sapore strumentale, populista e mistificatorio della realtà della proposta che sta passando nelle varie assemblee comunali, crediamo che proprio il PD, che ogni anno registra buchi di bilancio di centinaia di milioni di euro sulla sanità regionale che oggi versa nelle condizioni che tutti i cittadini possono verificare, non possa permettersi di dare lezioni a nessuno, tanto meno ad un Governo insediato da un anno e che tra i primi provvedimenti ha aumentato proprio la dotazione finanziaria del Fondo Sanitario Nazionale.

Al contrario, chiediamo al PD di smantellare il proprio sistema di potere che sovrasta la sanità toscana, puntando invece sul merito e sulla competenza e molto meno sulle appartenenze politiche, eliminando nel contempo gli spechi che colpiscono direttamente la qualità dei servizi ai cittadini”.

Francesco Palazzini

Coordinatore comunale Fdi e capogruppo in Consiglio comunale di Arezzo