«Una giornata straordinaria per Arezzo, che ha potuto contare sulla presenza attenta e concreta del Ministro della Cultura Alessandro Giuli, impegnato in un tour istituzionale intenso, fatto di ascolto vero, confronti diretti e impegni precisi».
Così Francesco Palazzini, dirigente provinciale di Fratelli d’Italia, ha accompagnato insieme al consigliere regionale Gabriele Veneri e alla Senatrice Simona il Ministro in ogni tappa della sua visita istituzionale che ha toccato i principali luoghi simbolo del patrimonio culturale della città.
Tra le tappe principali:
Pieve di Santa Maria: il Ministro ha confermato l’impegno del Governo per la messa in sicurezza dell’edificio e l’avvio dei restauri: “Non solo fondi, ma un progetto che restituisca bellezza e stabilità a un bene identitario per gli aretini”.
Museo Archeologico ‘Gaio Cilnio Mecenate’: Giuli ha ribadito l’obiettivo di una valorizzazione piena del patrimonio museale, rendendolo parte attiva della vita culturale cittadina e non semplice contenitore di reperti.
Chiesa dello Spirito Santo a Indicatore, per il mosaico di Andreina: confronto diretto con esperti e storici locali. “Anche ciò che è meno conosciuto merita tutela: ogni traccia d’arte è memoria viva”.
Comune di Arezzo: colloquio con il Sindaco Ghinelli. «È stato un incontro molto proficuo – ha dichiarato Palazzini – che ha permesso di porre sul tavolo criticità storiche, come la necessità di una Soprintendenza autonoma per Arezzo, e avviare finalmente un percorso di soluzione. Il Ministro ha mostrato ascolto e apertura, mettendosi a disposizione per avviare i primi correttivi concreti».
Durante la giornata si è parlato anche del desiderio condiviso di riportare opere d’arte come la Chimera e la Minerva ad Arezzo, oggi esposte altrove: «Un sogno che richiede prudenza, ma che merita una strada percorribile», ha aggiunto Palazzini.
